lei

Scende la notte

Sono Pensieri caldi

Colano liquidi

Dai brividi alla pelle

Scendono come torrenti in piena

Fino alle profondità del Cuore.

 

Giuseppe La Mura ott 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Mi fidavo di lei

Aveva le chiavi

Entrava nel mio cuore

Entrava e restava lì anche quando non c’ero

Entrava nelle stanze di casa mia,

Che ignoravo,

Dove io non ero mai entrato

E leggeva tutto di me

Leggeva ciò che scrivevo per Lei

Sfiorava i fogli bianchi dove avrei scritto di Lei

I libri aperti sulle poesie.

Entrava e si spogliava

Camminava nuda per casa

Lasciando ovunque il suo odore

Poi si metteva nel letto e m’aspettava

Quando mi voleva da lei

Mi chiamava in quelle stanze del cuore.

Entravo e sentivo dovunque

Il suo Amore.

E ogni giorno e ogni istante,

Io che faccio i conti con la solitudine,

Torno in quelle stanze,

E sento ancora il suo amore,

Argento vivo e puro addosso.

 

Giuseppe La Mura 13 feb 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

spiaggia

C‘incontrammo in riva al mare

Lei era all’alba

E io al mio tramonto

Mi prese per mano e disse:

“Stai con me fino a quando il Sole nascerà

Lascia che t’accarezzi e t’inondi di baci

Lascia che sconfigga per un attimo il destino

Stiamo insieme.

Prima che un raggio trafigga la tua Anima,

Ti lascerò andare

Prima che Tu muoia tra le mie braccia”.

 

Giuseppe La Mura lug 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web