Ti penso

Mi sveglio d’improvviso

Mi giro nel letto

Dalla parte vuota e ti penso

Sembrano fogli di cartavelina le lenzuola

Questi mesi vissuti senza Te,

Sono fragili, sottili, inconsistenti

E nel buio della notte ti penso.

Sorrido,

Mi ricordo quando eravamo accanto

Sotto le lenzuola,

Tu che mi guardi e sorridi

Io che mi avvicino e ci baciamo ancora.

Ricordo i tuoi occhi appena sopra le lenzuola

Come pure le labbra rosse

E le fossette agli angoli del sorriso.

Sei tu che mi abbracci

È nel tuo seno che cerco calore

E io che vengo a mettermi stretto sul tuo cuore

Per non sentirmi troppo solo

Per non sentirmi il peso d’una vita vuota.

 

Giuseppe La Mura 27 feb 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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