La notte,

Il silenzio del buio,

Quello strano viaggio notturno

Che solo al risveglio ti lascia vedere dove sei approdata.

Ti lasci indietro il mare,

E il sale resta agli angoli delle labbra,

Il dolore è in un angolo stretto,

Nelle stanze del cuore.

Spalanchi le imposte,

Ti bagni col sole

Di luce limpida e pura,

Fredda e pungente

Che ti penetra l’anima

E ti abbandoni,

Ami, finalmente la solitudine,

Te stessa.

 

Giuseppe La Mura 06 feb 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
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