Ubriacarmi di Te

Di quel veleno nella tua carne

Nei tuoi baci

Ora scorre nel mio sangue,

Segna l’incedere del mio tempo.

Ci sei Tu,

A ubriacarmi dei tuoi capricci

Dei tuoi punti di vista,

Del tuo modo di vedere l’amore

Distante e così sfocato

Che l’immaginazione tua

Diventa la mia carne cruda,

Priva di sogni

Densa di solitudine realtà.

 

Giuseppe La Mura ago 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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