Luci d’America – Ligabue

“Luci d’America”

 

Vieni qui e guarda fuori 
Fammi un po’ vedere come tu la vedi 
Io vedo fumo sulle macerie 
Tu guardi nello stesso punto e sorridi
Dai che allora andiamo al mare 
La penisola intanto riesce a galleggiare 
Facciamo che guido e tu guardi fuori 
Perché a guardare resti tu la migliore
E serve pane e fortuna 
Serve vino e coraggio 
Soprattutto ci vogliono 
Buoni compagni di viaggio
Le luci d’America 
Le stelle sull’Africa 
Si accende lo spettacolo 
Le luci che ti scappano dall’anima
Vieni qui andiamo fuori 
Fuori da uno schermo, dalle mie prigioni 
C’è ancora il sole che fa il suo lavoro 
Sui Santi subito e sui tagliagole 
Prestami i tuoi occhi ancora che io guardo un dito 
Mentre tu la luna 
E fatti vicina, un po’ più vicina 
Che adesso voglio un altro panorama
E serve pane e fortuna 
Serve avere coraggio 
Soprattutto ci vogliono buoni compagni di viaggio
Le luci d’America 
Le stelle sull’Africa 
Si accende lo spettacolo 
Le luci che ti scappano dall’anima 
La luce dell’Africa 
Le stelle d’America
E fra distruzione e meraviglia 
E tu che mi aspetti sulla soglia 
Di certi miracoli 
Uno può accorgersi 
Solo da sveglio
Le luci d’America 
Le stelle sull’Africa 
Si accende lo spettacolo 
Le luci che ti scappano dall’anima 
La luce dell’Africa 
Le stelle d’america
05/02/2019
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Scende la sera,

Le parole si fan leggere come il cielo tinto ancora un pò d’azzurro.

Le nuvole,

Giocano come gatti coi gomitoli,

S’arruffano nel vento i pensieri dei passanti,

Si scarmigliano i capelli e s’intrecciano per un istante le vite.

Ovunque sarai,

Vedrai il tramonto e penserai

Al mare,

Alla vita che si nasconde nel suo buio,

Come me,

Con tutti i miei pensieri stretti nel fondo del Cuore,

Come zavorre che non riusciranno più ad uscire.

La solitudine delle onde,

Che viaggiano lontano,

Le spume che s’increspano e si tingono di bianco,

Sotto le luci dell’ormai prossima luna.

E tutto cade,

Le parole, le pagine, i libri, i pensieri,

Tutto somiglia ad un gomitolo di lana,

Dove trovarci il capo diventa l’enigma,

Come succede anche in Amore.

 

Giuseppe La Mura 9 gen 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Tu,

Sul letto mostravi la schiena

Ti fidavi di me

Delle mie mani,

Dei miei pemsieri e del cuore.

Sapevi che avevo una sola arma,

Era l’Amore che mi muoveva verso Te.

E non ti avrei mai tradita

Ingannata, abbandonata.

Sapevamo già che il perdente

Della nostra storia ero io.

Me lo avevi chiesto

E io te l’ho promesso

Che non ti avrei mai fatto del male.

Mi ricordo che ti accarezzavo

Ti baciavo le spalle

Infilavo le mie mani tra le scapole

Mentre tu penetravi tra le mie costole

Sfioravi, toccavi, baciavi con le tue labbra

Fino a nutrirti del Cuore.

Ricordo la prima volta

E poi tutte le altre volte

Quando mi mordevi di giorno

E di notte mangiavamo l’Amore.

 

Giuseppe La Mura 25 feb 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

American Pie – Madonna

“American Pie”

 

A long long time ago 
I can still remember 
How that music used to make me smile 
And I knew that if I had one chance 
I could make those people dance 
And maybe they’d be happy for awhile
Did you write the book of love 
And do you have faith in God above 
If the bible tells you so 
Now do you believe in rock n roll
And can music save your mortal soul 
And can it teach me how to dance real slow 
Well I know that your in love with him 
‘Cause I saw you dancing in the gym
You both kicked off your shoes 
And I did Gods rhythm and blues 
I was a lonely teenage brock of luck 
With a great carnation and a pick up truck
But I knew that I was out of luck 
The day the music died 
I started singing
Bye bye miss. american pie 
Drove my chevy to the levy 
But the levy was dry 
And good old boys were drinking whiskey and rye 
Singing 
This will be the day that I die 
This will be the day that I die
I met a girl who sang the blues 
And I asked her for some happy news 
But she just smiled and turned away 
Well I went down to the sachet store
Where I heard the music years before 
But the man there said the music wouldn’t play 
Well now in the streets the children screamed 
The lovers cried and the poets dreamed
But not a word was spoken 
The church bells all broken 
And the three men I admire the most, 
The father, son, and the holy ghost
They caught the last train for the coast 
The day the music died 
I started singing
Bye bye miss. american pie 
Drove my chevy to the levy 
But the levy was dry 
And good old boys were drinking whiskey and rye 
Singing 
This will be the day that I die 
This will be the day that I die
Bye bye miss. american pie 
Drove my chevy to the levy 
But the levy was dry 
And good old boys were drinking whiskey and rye 
Singing 
This will be the day that I die 
This will be the day that I die
We started singing 
We started singing 
We started singing 
We started singing 
We started singing 
We started singing
24/01/2019

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Le tue labbra

Sono come una porta che lasci socchiusa,

Assapori il vento,

La brezza che porta il mare,

Assaggi l’amore,

E il suo retrogusto a volte amaro.

Aspetti qualcuno dietro quelle labbra,

Aspetti l’amore dietro la porta socchiusa,

Ci appoggi il tuo corpo

E poi il Cuore

Aspetti di sentire quando arriva forte il vento,

Perchè quella porta,

E così anche le tue labbra,

Non si chiudano all’Amore.

 

Giuseppe La Mura 25 gen 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

A volte

Quando la solitudine mi mette alle strette

Con i pensieri chiusi dentro un angolo,

Mi chiedo se sei mai esistita.

Se i ricordi dei baci

Delle interminabili chiacchierate

Delle discussioni sui film e sull’amore

Fossero tutte una mia invenzione.

Poi però

Prendo i tuoi libri

Le tue dediche nei libri

Gli oggetti che mi hai donato,

Sento il silenzio nel cuore

Leggo il tuo nome scritto sui muri

E ti vedo mentre mi baci

E mi dai l’amore appena fuori la stazione.

 

Giuseppe La Mura 24 feb 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web