Playing the Sea

Ascolto il mare

Le sue prondità nascoste

Come quelle in un bacio

Sai cos’è un bacio ?

Una bocca affamata d’un’altra bocca

Un disperato istinto di sopravvivenza

Un vuoto

Un abisso d’Animo incolmabile

Un fiume gonfio che scende al mare

Un soffio di calore da donare

Un bacio,

Mille silenzi trattenuti

Una tempesta dal Cuore alla gola.

 

Giuseppe La Mura feb 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Vorrei sentir le tue carezze

Quelle calde delle tue mani,

Quelle dei tuoi occhi che mi spogliano e guardano,

Quelle dei tuoi capelli che coprono il mio volto

Vorrei sentir le tue tenerezze,

Vorrei assaporar la notte le tue solitudini e farle mie,

Abbracciarle,

Accarezzarle,

Stringerle fino a farle entrare nel mio Cuore

Vorrei sentire che esiste ancora da qualche parte nel mondo l’amore.

E vorrei che fossi Tu a vestirmi col tuo puro Candore.

 

Giuseppe La Mura 25 gen 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Quanto vorrei

Quanto vorrei che mi stringessi forte

Ma così forte che vorrei sentir un dolore nuovo

Per dimenticarmi dei miei dolori.

Quanto vorrei che l’amore che provo per la vita

Potessi donartelo e che tu capissi quanto è importante e unico.

Come vorrei farti sentire i miei affanni

E nel silenzio i battiti oramai stanchi del cuore.

Quanto vorrei che tutto questo mio sentire

Non sia vano al punto da gettarlo via da un dirupo.

Quanto vorrei darti la mia solitudine

E lasciarla vivere in pace accanto la tua.

Come vorrei che tutte queste mie assurde parole

Diventassero baci, infiniti abbracci, passeggiate insieme.

Quanto vorrei star con te

E aver tutto il tempo per accarezzare e amare ancora

Il mar rosso che bagna le tue calde labbra.

 

Giuseppe La Mura 4 feb 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Dove sei,

Vengo a prenderti,

Dimmi dove ti nascondi,

Dimmi dove sei e giuro che vengo a prenderti.

Mi manca il tuo sorriso,

La tua voce,

La tua follia e pazzia così naturale.

Sto scendendo dal treno,

Vieni a prendermi e non lasciarmi col cuore in mano,

Non lasciar che il freddo lo obliteri

E il vento lo porti via con l’oblio.

Lascia stare tutto e vieni a prendermi.

Raccontami dei tuoi amori,

Parlami ancora di Te,

Dei tuoi problemi, delle tue paure,

Fammi sentire al mio posto, accanto a Te.

Io porto con me la mia Anima,

Potrai saziarti di baci, di carezze, di passione e desiderio.

Fuori piove,

E  soltanto dentro di Te mi sento a casa.

 

Giuseppe La Mura 1 feb 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Il giorno bussa alla finestra

Ma la pioggia ti impedisce di sorridergli

E lasciarti baciare dal calore è impossibile.

Allora rimandi tutto

E pensi al passato.

Ti rivedi riflessa in quelle gocce

Adagiate ai vetri,

Il tuo volto in mille pezzi,

Come i baci dati

Che si son spezzati in frantumi

In schegge di ricordi

In rivoli di emozioni che ti rigano il cuore.

Ecco,

Rivedi l’amore in quelle cristalline gocce

Minuscole pozze di sale e lacrime

Che restano davanti ai tuoi occhi

Ancora pieni di un amore

Che vuole il sole e non la pioggia.

 

Giuseppe La Mura 3 feb 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Vuoi raccontarti un altro giorno

Davanti a te le ore sembrano tante

Ma i sogni li hai lasciati nel letto

Sono rimaste solo le impronte dell’amore

E il sapore dei baci sulle labbra

Oramai sbiaditi dalla luce dal giorno.

E camminerai nel deserto

Lascerai altri pezzetti della tua vita

A cercar ancora uno spazio nel tuo cuore

Per metterci un sogno

Tutto da realizzare.

 

Giuseppe La Mura 4 feb 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web