Descrivimi

L’odore, il calore del cuore,

Lascia che ascolti tutte le tue parole silenziose

Scritte su questi fogli bianchi

Che sanno di neve caduta la notte.

Tienimi in sospeso sulle tue labbra socchiuse

Dove serbi il respiro che darai ai baci.

Fammi ascoltare i misteri celati nei tuoi occhi,

Parlami dei tuoi abissi

E se dentro di te nascondi il mare,

Se nel tuo sguardo troverò mai la solitudine.

Disegnami

Le linee calde dei tuoi fianchi,

Prendimi la mano

E conducimi sui precipizi dei tuoi pensieri,

Quelli più intimi e segreti,

Dove mai nessuno ti ha conquistata.

 

Giuseppe La Mura 23 gen 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

mare

Cammino accanto al mare
E tu Sussurri qualcosa sulle mie bianche labbra
La spuma calda si adagia sulla soffice sabbia

Tappeti di nuvole delineano contorni dell’Anima
Sei fragile specchio trasparente fatto di veli
Ritrovo Te Amore sospesa tra finito e infinito

Accarezzo il mare e penso alla tua pelle di seta
Ti guardo e nei miei occhi splendi tu
Sei nelle forme di onde sinuose come i fianchi

Poggio l’udito al pellegrinare eterno delle maree
Sono io che m’avvicino al tuo pudico Cuore
E vivo degli odori tuoi intrisi nella mia carne.

 

Giuseppe La Mura set 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Mi Parli Piano – Emma

“Mi Parli Piano”

 

La felicità è un’idea semplice 
Davanti ai tuoi occhi 
Tra l’aria che respiri 
E quella che 
Difficilmente trattieni 
Abbiamo già un vissuto 
Che a dire il vero 
Somiglia più ad un conflitto 
Il cuore spesso offeso 
Da un dito che 
Tu mi hai puntato al petto 
Se gli occhi non riescono 
A raccontarti ciò che vedi 
Proverò io a dirtelo 
Perché all’evidenza non ci credi 
È troppo tempo che mi parli piano 
Son troppi gli anni che ci conosciamo 
Avremmo messo su un palazzo intero 
E invece ci divide un muro 
È troppo tempo che mi parli piano 
O sei un ricordo lontano 
È amore o solo un’ossessione 
È un vento caldo 
Troppo caldo che si muore 
È caldo che si muore 
Gioco a far la guerra 
Perché l’amore non mi ha mai dato tregua 
Ma se ti avrò di fronte ancora un’altra volta 
Nel dubbio, farò la cosa più giusta 
Se gli occhi non riescono 
A raccontarti i miei pensieri 
Proverò a descriverli un po’ tutti 
Anche quelli più neri 
È troppo tempo che mi parli piano 
Son troppi gli anni che ci conosciamo 
Avremmo messo su un palazzo intero 
E invece ci divide un muro 
È troppo tempo che mi parli piano 
O sei un ricordo lontano 
È amore o solo un’ossessione 
È un vento caldo, troppo caldo che si muore 
Siamo qui 
Tra un passo incerto e l’utopia di un equilibrio ritrovato 
Noi siamo qui 
In un percorso parallelo 
Ci tocchiamo senza mai incontrarci 
Se gli occhi non riescono 
A raccontarti ciò che vedi 
Proverò io a dirtelo 
Perché all’evidenza tu non credi 
È troppo tempo che mi parli piano 
Son troppi gli anni che ci confondiamo 
Avremmo messo su un palazzo intero 
E invece ci divide un muro 
È troppo tempo che mi parli piano 
O sei un ricordo lontano 
È amore o solo un’ossessione 
È un vento caldo, troppo caldo che si muore 
È caldo che si muore 
Attento che si muore.

 

26/01/2019

mare.jpg

Il cuore

È avvolto come un aquilone

Abbandonato alle carezze del vento

Nel buio battono i tonfi, le infinite maree

Che disperdono il suono del silenzio,

E io nudo sono vestito di ruvido velluto rosso

Le emozioni sono maree, bagnano la pelle

La ricoprono di dolci brividi caldi

Tracciando una scia nel soffitto degli occhi

Fino a congiungere le stelle nel cielo

E riempire di desideri i baci sognati per Te

E nei voli di gabbiani ci sono le speranze

Figlie degli amori veri e difficili

Ti penso e disegno un’altra notte

Impastata della tenerezza di mille tempeste

E ti tengo stretta nel cuore

I tuoi respiri,

Gli infiniti battiti, il canto del tuo mare.

 

Giuseppe La Mura apr 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Un altro giorno

Si affaccia dietro le imposte socchiuse,

Dietro ai tuoi occhi appena dischiusi.

Sei pronta ad accoglierlo,

A sorridergli e avere il tempo di mettergli il broncio.

Sarà un nuovo giorno da scrivere

Tra l’amore desiderato

E il vento che toglierà ancora una volta il fiato.

Quando aprirai il nuovo giorno al tuo volto

Avrai già consumato il caffè amaro

E riposto nei cassetti i tuoi sogni più dolci.

 

Giuseppe La Mura 18 gen 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web