Il cielo e le stelle

Ricoperte di silenzi e di neve

Tutto sembra fermarsi lì fuori,

Ma ognuno cerca un focolare,

Dove poter trascorrere la notte.

C’è chi spera di dormire,

Chi di sognare,

C’è chi si divide in due il letto e fa l’amore,

C’è chi si stringe nel cuore un ricordo,

Chi come me si ubriaca di solitudine

E ingoia nel buio vuoti e parole.

Ognuno cerca un cerino, un amore

Per dar un senso a questa vita,

Per dar un senso a tutto questo dolore.

 

Giuseppe La Mura 24 gen 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Beautiful Day – U2

“Beautiful Day”

 

The heart is a bloom
Shoots up through the stony ground
There’s no room
No space to rent in this town
You’re out of luck
And the reason that you had to care
The traffic is stuck
And you’re not moving anywhere
You thought you’d found a friend
To take you out of this place
Someone you could lend a hand
In return for grace
It’s a beautiful day
Sky falls, you feel like
It’s a beautiful day
Don’t let it get away
You’re on the road
But you’ve got no destination
You’re in the mud
In the maze of her imagination
You’re lovin’ this town
Even if that doesn’t ring true
You’ve been all over
And it’s been all over you
It’s a beautiful day
Don’t let it get away
It’s a beautiful day
Touch me
Take me to that other place
Teach me
I know I’m not a hopeless case
See the world in green and blue
See China right in front of you
See the canyons broken by cloud
See the tuna fleets clearing the sea out
See the Bedouin fires at night
See the oil fields at first light and
See the bird with a leaf in her mouth
After the flood all the colors came out
It was a beautiful day
Don’t let it get away
Beautiful day
Touch me
Take me to that other place
Reach me
I know I’m not a hopeless case
What you don’t have you don’t need it now
What you don’t know you can feel it somehow
What you don’t have you don’t need it now
Don’t need it now
It was a beautiful day
25/01/2019

intimo

I pomeriggi di fine estate

li trascorriamo così

li lasciamo camminare

sospesi su flebili fili invisibili.

i tuoi pensieri attendono l’ora del tramonto

e i miei pensieri intravedono le curve del tuo intimo velato

ogni giorno s’accorciano le distanze

tra il mare e la luna

e forse un giorno di fine estate s’incontreranno

s’uniranno nell’attimo d’un fugace bacio

d’una carezza nel chiaroscuro

e la notte ci cullerà in una dolce malinconia

quando ci verrà la voglia

di mordere la mela

e tutto non sarà più come prima.

 

Giuseppe La Mura set 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Gioielli Rubati 22: Cipriano Gentilino – Mauro Contini – Erospea – maxcalasi – Rosario “sarino” Bocchino – Giuseppe La Mura – Lorenzo – Massimo Botturi.

almerighi

questo numero e’ dedicato a tutti quanti sanno fare poesia su un cellulare, un margine di giornale, un biglietto ferroviario, un palmo della mano, un niente che poi si dimentica. Perché la poesia non ha bisogno d’altro: e all’affettuosa memoria di Costanza Pocechini

encantado

sogno il ragno rosso
baciare l’ape
nei fili esili,
la formica distratta
che porta molliche
ai passeri
arrossire pudica
per un pettirosso,
sogno vertigine
di pesci rossi
abbracciare
a palpebre umide
le mie anime folli
sempre evase,
e sogno ancora,
encantado.

Ⓒ Cipriano Gentilino, qui:
https://ciprianogentilinonuccio.wordpress.com/2019/01/15/encantado/

*

UN APPUNTAMENTO DI MEMORIA

Nella strada che si celava
dietro i suoi tornanti,
nella meta diffusa nell’immaginazione
ti incontrai un giorno,
fu un appuntamento di memoria
e non lo sapevamo,
la luce che ambiva
alla coincidenza con lo sguardo
nel folto dell’oscuro interrotto
da venti sfuggiti alla bufera,

-viandanti affini non ci sono più,
né le loro ore resistenti…

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