Non c’era spazio per le parole,

Non c’era posto per la ragione,

Il Cuore era una stanza dove vivevamo insieme,

Coi respiri nostri accanto.

Quando mi guardavi,

I tuoi occhi mi spogliavano d’ogni convinzione,

Erano proiettili che sparavano dritto al cuore.

Mi prendevi l’anima

Pretendevi tutto l’amore.

 

Giuseppe La Mura 16 gen 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Sei un fiore,

Hai piccole radici nascoste, profonde.

Forse il vento,

La vita, potrà spezzarti,

Portarti in viaggio chissà dove.

Però le tue radici,

Resteranno piantate nella nuda terra.

Come i baci, le carezze,

Sono cicatrici indelebili

Mettono le radici nel Cuore,

Segnano il tuo viaggio nel tempo,

Speso a far del bene il tuo lavoro migliore,

Tra incomprensione, gioia, dolore,

Trascorso ad amare e a far della tua vita una storia d’Amore.

 

Giuseppe La Mura 5 gen 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Questo pomeriggio

E’ diverso da quelli vissuti finora,

Tutto è così irreale intorno a te.

La casa e le sue pareti sembrano diverse

Eppure sono soltanto tinte di rosso,

Come fosse stato gettato del vino o del sangue.

Il sole,

Senza far rumore lentamente tramonta

Portando via con se tutte le tue ombre.

Le vedi muoversi piano piano,

Camminare sul tavolo, tra i fiori,

Si allungano sui muri,

Si dileguano sciogliendosi nel buio.

E nel cuore ti resta un assurdo silenzio,

Svaniscono col sole tutti i ricordi.

 

Giuseppe La Mura gen 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web