Gymnopedie nr 1 – Erik Satie

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sogno – mar 2015 (spleen et ideal)

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Sogno notti blu
Schiarite
Da luna e i suoi raggi
Trattenuti da mani intrecciate
Le nostre.

Candele nel cuore
Piccole fiammelle
Che ognuno porta
Come promessa d’Amore

Sogno notti
Intrise di baci
Che ora tratteniamo
A stento sulle nostre avide labbra

Desidero
Nutrirmi della Tua voce
Calda come l’Amore
Che stanotte
Mi ha illuminato le tenebre

 

Giuseppe La Mura mar 2015
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

geranio

No, non ho una poesia
Tantomeno parole e vita tra le dita.
Ci sono pagine di libri in fondo al mare
Ci sono storie che giacciono nel cuore
Baci sospesi sulle spume
Portati alla deriva dalle onde
Magari un gabbiano li prenderà e porterà via
Vedo il mare
E l’anima d’un vecchio
Chiusa stretta in un lacero cappotto
Nemmeno buono a tenere tutto il vento
Ha nel cuore lo stesso blu del cielo capovolto
È li che guarda e sta in silenzio
E negli occhi qualche lacrima
Asciugata dal sole, oramai di sale
E sogna ancora di sognare.

 

Giuseppe La Mura mar 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Loveless – Lo Moon

“Loveless”

 

Crosses in the distance bells ring fast
Loveless in our shelter time will pass
Would you take a chance on us?
Could you take a chance on us?
Call out to the lonely with regrets
Loveless is your answer time will pass
Couldn’t take a chance on us
Couldn’t take a chance on us
Take my hand
In belief we trace our steps
Understand
No relief in silhouettes
Battled myself so many times
What I was isn’t what I want now
We can seek denial and search for miles
Blessed love the love I need
Rolling drums the loveless bleed
Take my hand
In belief we trace our steps
Understand
No relief in silhouettes
08/01/2019

La Casa a Strapiombo sul Mare – Cap IV

– Capitolo IV –

“Era un pomeriggio di Luglio, mare color petrolio, calmo e denso come cera di candele spente. Andai in spiaggia, andai al mare, a tuffarmi e gettare via con me tutto ciò che mi zavorrava l’Anima. Ascoltavo nella mente SpaccaCuore di Samuele Bersani e mi domandavo se fossi davvero io quello descritto in quel testo, in quella musica spaccaAnima. Amore impossibile, miele avariato, paure ed emozioni. Ero preso dal delirio interiore, un dolore da squarciare persino quel cielo blu poggiato sul mare verde petrolio. Mi tuffai, acqua gelida e sangue bollente, mare di ghiaccio e corpo di fuoco. Mi sentivo scoppiare il Cuore, lacerare le vene,  avrei voluto urlare, ma lasciai che tutto restasse dentro, eterno infinito soffrire confinato nel mare salato dei miei occhi. Sarò annegato chissà quante volte in un bicchier d’acqua ma nel mare mai. Eppure c’ho provato ma non ci sono mai riuscito. Sono troppo scaltro con me stesso, mi difendo dai miei stessi mali, li conosco, li evito, li affronto. Con gli altri no, quando sono poi innamorato colo a picco dentro me stesso senza opporre resistenza, muoio lentamente per Amore, amore impossibile il mio. Quanto dolore inutile, sciupato come fiore che appassisce d’estate al sole, d’inverno al ghiaccio di un Cuore. E allora, soltanto allora scendo al mare, d’estate, m’asciugo le lacrime, osservo la spuma che arriva lenta sulla spiaggia e, inesorabile, viene inghiottita dalla sabbia vulcanica nera e muore silenziosa dopo l’ultimo spumeggiare.”

Giuseppe La Mura 4 lug 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Elle, l’Amour et Paris – Intro

-Introduzione-

“Amore a Parigi. Fare l’amore a Parigi è Amore. Baciarsi sul lungo Senna la notte di Luna piena, girare per il Quartiere Latino, soffermarsi in un lungo abbraccio nei Giardini delle Touleries, baciarsi alla ‘francese’ a Pigalle o meglio ancora nei vicoli bui, fare l’amore prendendo Lei per i fianchi, alzarle la gonna e rubarle tutti quei profumi, odori, umori che si diffondono dalle sue Labbra, piccole e grandi, nella cuore della sua notte. Innamorarsi sotto la Tour Eiffel illuminata tutta d’oro. Si, a Parigi si fa l’AMORE con la A e con tutto il resto delle lettere maiuscole.

Lei  -“Amore andiamo a Parigi, aiutami a prendere un sogno, la mia Etoile”-

E io per Lei avrei fatto qualsiasi cosa.”

 

Giuseppe La Mura 23 lug 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web