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Sfiori i tasti d’un piano

fermo e immobile come te,

sospesa in un tempo che corre.

Resti,

di pensieri sparsi

come una musica solo nella tua testa

che devi ancora decifrare e scrivere.

Sei sospesa tra le righe e gli spazi

con i piedi nudi cammini sulle nuvole

e il cuore lo sollevi appena da terra.

Cerchi dentro di te

un biglietto

per un viaggio assurdo

impossibile da realizzare,

cerchi l’amore che non puoi vivere

ma resta un sogno che veste il tuo cuore di ali

E la musica da lontano ti spinge in alto

verso il mare sospeso nel cielo

come se

sentissi l’amore vivere soltanto dentro di te.

accarezzi i desideri nel petto,

sfiori le corde emozionali

e i battiti del cuore iniziano a suonare

come se facessi l’amore,

tu da sola,

con i sogni e i desideri racchiusi

nel cuore di quel solitario pianoforte.

 

Giuseppe La Mura nov 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Se potesse entrare dalle nuvole

un raggio di luce

sarebbe come rischiarare le tenebre

e vederti.

Avrei gli occhi chiusi

e oltre il grigio delle lacrime

vedrei i tuoi desideri

sospesi come stelle nel cielo.

 

Giuseppe La Mura nov 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Cammini con il cuore

Sospesa sopra i numeri

Non c’è logica

A trattener i tuoi desideri

E ad ogni passo sulle nuvole

È come un passo oltre il tempo

Oltre i fili invisibili che tengono stretto il tuo cuore

È una danza vedere il tuo amore

Un sogno che gira intorno ad un fiore

Un ballo che si perde nella notte dei tempi

Una rito tribale intorno al fuoco

Al calore della tua passione.

Ti vivo così anche io

Sospeso nel tempo

Come la cenere d’una sigaretta

che non si stacca e non andrà mai a perdersi per terra.

Resto sospeso al tuo nome

che sussurro ancora ogni notte

come son le stelle sospese nel cielo.

Sogno di bagnarmi ancora sul mar delle tue labbra

perchè sulle mie

oggi come allora

c’è scritto sulla sabbia soltanto il tuo nome.

Resto sospeso

Nel fuoco dell’amore.

 

Giuseppe La Mura nov 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Dalle sue labbra

non escono vuote parole.

Dentro la sua bocca

Si celano meravigliosi silenzi,

Emozioni che sa nascondere negli occhi

e che sussurra soltanto quando bacia.

Dalle sue labbra nascono fiori,

Dai suoi seni caldi prendono vita gli amori,

E se immagino le gambe,

Sento ancora il loro profumo caldo,

Che agita d’improvviso i miei battiti nel petto.

Sento la seta scivolare per terra,

Ed è come camminare a piedi nudi

Su di un campo d’erba bagnata

Quando i giorni sono afosi e vestiti di estate.

La vedo riflessa nei miei occhi,

Dietro ai vetri opachi,

Bagnati dalla pioggia.

Sento i suoi passi,

Mentre cammina nelle stanza del mio Cuore,

e seduto in un angolo aspetto,

che nel freddo,

lei accenda il suo fuoco,

Coi suoi sorrisi,

Con i suoi baci,

Con quei silenzi che parlano d’amore

Posati come fiori sui davanzali,

Sospesi sulla porta delle rosse, succose e dolci labbra.

 

Giuseppe La Mura nov 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Un pensiero

Poi un altro

E un altro ancora.

Una collana,

E tante perle che ti adornano il collo.

Sono lì i baci,

Quelli ricevuti e i sospesi

Poggiati tra il collo e il seno

Un filo invisibile è l’amore

Che unisce in silenzio

La bocca, le labbra, il cuore.

 

Giuseppe La Mura nov 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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I tuoi sorrisi

li nascondi sotto i capelli

e allo stesso modo

sai nascondere l’amore nei silenzi.

Come le parole

Che lasci affondare nel mar dolce dei tuoi occhi.

Sai celare bene

anche i baci sulle labbra.

E basta una sola carezza tra i capelli

per riportarti in superficie,

le parole, i silenzi, l’amore,

e anche i baci non possono far a meno

di poggiarsi incandescenti sulle labbra,

come il sole rosso

mentre cammina in bilico sul filo d’un tramonto.

 

Giuseppe La Mura nov 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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E avrai i capelli mossi dal vento

saranno agitati

e stretti in una morsa

la forza della tua natura.

tu ti abbandonerai a loro

e così saranno anche i tuoi pensieri.

ciascuno prenderà le direzioni dei propri ieri

chi verso l’amore

altri verso il dolore e il tormento

alcuni verso la felicità

altri si perderanno nei ricordi

quelli del tuo unico grande amore.

Sarà il vento più forte

quello irruento che abbatterà le imposte

irromperà con la sua dolce forza,

lo accoglierai

per lasciarti  scrivere ancora il suo nome

sulle pareti del tuo cuore.

 

Giuseppe La Mura ott 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Tutto ricomincia

A partire dai giorni d’un calendario

Si susseguono gli anni

E non importa contarli

Ma viverli con il cuore

Lontano dalle paure e gli inganni.

E sento che sussurra il vento

Mi porta la tua voce

Vuoi chiedermi se anche

In questi nuovi giorni

Avrò sempre cura di Te.

Resterai sospesa

Come le parole sorrette dalle righe.

Ti sfiorerò senza mai toccarti

Ti amerò in bilico

Come sempre.

 

Giuseppe La Mura ott 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web