Stretta a me

Annusare il tuo odore

E accarezzare il tuo cuore.

 

Giuseppe La Mura set 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Annunci

3

Aspetti la sera

per fare il bucato di te stessa

e ti tuffi sotto la doccia

dove immergi i pensieri nell’acqua

nei gelidi silenzi,

per toglierti di dosso

quella fredda sensazione d’indifferenza. 

di notte

il bianco dei tuoi veli

è più lucente

s’insinua nel buio,

nei meandri del cuore

porta luce all’anima nuda

al tuo corpo scintillante di sogni e desideri.

E,

quando sei stanca del giorno,

ti riscopri finalmente pura

e puoi specchiarti nel mar della tua languida luna.

 

Giuseppe La Mura set 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

How-Much-Sex-is-Too-Much-Sex2.jpg

e sei qui

accanto a me

canti sottovoce

una vecchia canzone di Battisti

sei dolce quanto tremendamente selvaggia

femmina e donna,

mi avvicino, ti avvicini

sento il tuo odore di femmina e donna

e sembra che mi stai addosso

come se facessimo all’amore.

Eppure

ci guardiamo e sorridiamo soltanto,

sento la tua voce sussurrare

e mi da la sensazione di sentirla addosso

come se fossero le tue mani

corrermi sul cuore

come se mi stessi venendo incontro

e cercassi dentro di me

a scovare cosa sento per te.

Continuiamo a guardarci negli occhi.

si,

mi piaci da morire,

i tuoi occhi, le tue mani, i tuoi piedi,

il tuo sguardo profondo,

la tua scollatura appena aperta,

sembra ingenua ma per questo sei tanto sensuale

e tu che sei donna

lo senti già che ti desidero

perchè questo mio linguaggio,

questi miei occhi silenziosi parlano chiaro

come il mare dentro che ho per te in tempesta

e non è soltanto sesso,

se a parole

non te l’ho mai detto,

scusami

ma ho paura di chiamarti amore.

 

Giuseppe La Mura set 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Jan-Scholz-1.jpg

ancora per un poco

poi potrai lasciar andar via i desideri

liberi di vagare nel buio e rincorrere sogni

e rincorrersi tra i desideri di baci

tra i ricordi di ciò che avrei sempre voluto

e troverai la tempesta perfetta dentro di te

il mare in silenziosa rivolta

ti sentirai avvolta dal fuoco dell’amore

quello che non morirà mai

 

Giuseppe La Mura set 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

7337d8c8bc231b02d3c7c7167fe3f010.jpg

fermare le mani

e lasciar scorrere così la vita

non preoccuparsi più del tempo

della solitudine a cui ci sottomette il tempo

senza lasciarsi mai

come le due sponde dello stesso fiume

come le due rive opposte del mare

essere uniti e tendere verso l’infinito

camminare sempre insieme

sulla linea che ci unisce

come il tramonto

quando cade il sole dal  cielo

e si posa sul mare.

 

Giuseppe La Mura set 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

due.jpg

e noi

che ci nascondiamo dietro i nostri sguardi

che mettiamo al riparo le bocche nei baci

che restiamo zitti per non disturbare il silenzio

che ci guarda mentre ci abbracciamo

noi

che sappiamo tenerci senza inutili parole

che vogliamo stare in un abbraccio senza fine

noi

che restiamo alla luce

e non dobbiamo temere il buio

che vogliamo correre sul filo del tramonto

che ci perdiamo negli occhi e ci ritroviamo stretti per mano

noi

che mangiamo un panino e l’amore che sa di te

delle tue mani con il ripieno del tuo affetto

noi che sorridiamo e ci parliamo con gli occhi

noi

in questi pomeriggi di fine estate

che sanno di mare 

come le tue labbra

come le tue rive bagnate dal sole

noi

soltanto noi

E poi

Vorrei saper chi te lo ha detto

Che per farmi sentire da te

Dovrei venire a parlarti.

Tu lo sai

Che non amo urlare

Che non mi piace litigare

Che mi basta andare insieme al mare

Che mi basta uno sguardo per dichiarati guerra

E una sola carezza e amore

Torniamo a far pace.

 

Giuseppe La Mura set 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

c42621bc6ad8c906caa0d299568ba3b5

troverai un modo

per dar un senso a questa notte

proverai a raccontarti un sogno

un intimo desiderio

cercherai il modo di assaporare cos’è un bacio

prenderai una pesca vellutata

e la morderai così

gusterai ogni singolo morso

il sapore della polpa in bocca

e arriverai lentamente al nocciolo

sentirai la rudezza della vita

l’amaro insieme al dolce

 

Giuseppe La Mura set 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web