C‘è vento,

Resto disteso su un letto

Che sembra un deserto di sabbia

E l’imposta aperta

Dove non scappa via la solitudine in gabbia.

C’è vento

E porta il tuo nome qui accanto a me

Nei miei occhi resta il tuo sole

Sulle mie labbra c’è la voglia,

Il desiderio fortissimo delle tue,

Fragole che non hai lasciato assaporare ancora.

C’è vento

Porta tutto lontano da me

I colori sbiaditi di questa fine d’estate

Le tende volano via dalla finestra

Aquiloni come barche a vela che navigano il cielo

Ma il tuo sguardo resta qui con me

Come i tuoi occhi

Il tuo sorriso puntato dritto su me

C’è vento

Ma tu resti qui nel surreale silenzio

La tua voce è un sasso gettato nel mare

La sento come un’eco dentro di me.

 

Giuseppe La Mura set 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web