lei

Ti sfioro il cuore

Ti penso e t’accarezzo l’Anima

L’aria è fredda

È una trapunta pungente questo inverno

Lascia le labbra salate di brezza marina

Ha lo stesso sapore delle carezze.

Come è dolce l’estate

Ci sono gocce di teneri baci

Sciocchi che salgono e bucano il cielo

Che colmano il vuoto lasciato dal giorno

Quando tutte le stelle son spente.

Ti abbraccio stretta nei pensieri

Ti accolgo come la sabbia

Son fatto della stessa pasta che beve le maree

Che si abbandonano silenziose

Sulle spiagge nude

Mi manchi mentre mi copre l’Amore.

 

 

Giuseppe La Mura feb 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

portici

Il luogo più bello

Dove incontrarci

Quando i giorni sono pieni di solitudini

Trascorsi tra le nebbie di guerre oramai perse

È nel Cuore

È lì che vengo a cercarti

Per accarezzarti, incontrarti

Starti accanto tutto il tempo che potrai.

 

Giuseppe La Mura feb 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

donna

Il mare

È lì accucciato dentro un abbraccio

Come fosse l’ombra del cielo

Come è l’amore

I contorni scuri di quello che non vedo

Di quello che mi porto in una valigia

Dentro gli abissi

Tra gli orli sfrangiati dalla vita

Nel profondo scuro fatto di silenzi

È Amore che resta in piedi

Dopo le guerre perse

Lei sorge tra le rovine del cuore.

 

Giuseppe La Mura feb 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web