#piccoleStoriediAmore

Avevo dodici anni, ma già dagli otto capii che non ero tanto normale perchè mi piacevano le poesie. Forse perchè studiavo pianoforte e l’Anima era già molto sollecitata oltre al corpo già in pieno sviluppo ormonale. Capivo in maniera confusa cosa accadesse dentro me. Da un lato la componente romantica nell’approcciarmi alle ragazze, dall’altra quella più istintiva, sanguigna, umana che poco aveva a che fare con la poesia. Si, l’Infinito mi piacque per questo. Non ero solo fatto di carne, mi attraeva pure la ricerca dell’Anima. L’Infinito nasce dove muore il finito, dove muore il corpo per far posto all’Anima, l’infinito nasce dove il corpo da solo non arriverebbe mai mentre ci giunge l’Anima. L’Amore.

Giuseppe La Mura ago 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
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