#piccoleStoriediAmore

FIORI

“Le accarezzavo la pelle, era seta sotto le mie mani, frusciava con quel suono leggero come fosse un delicato fiore di velluto, col gambo piccolo e apparentemente fragile, scosso dal vento. Le sue mani affusolate, le sue gambe scolpite e forti, le sue labbra delicate e rosse dove posavo i miei baci, infuocati come sole che muore all’orizzonte sul mare.
Le mani affondavano, s’inabissavano nella sua caldissima bianca carne, scomparivano tra i flutti dei suoi dolci gemiti, il silenzio era rotto dagli schiocchi dei nostri baci, piccoli vascelli in balia delle tempeste perse sul mare del suo ventre. Fuori era notte fonda, caldo umido, chiasso e vociare della gente per strada appena percepito mentre noi eravamo in viaggio tra l’inferno e il paradiso, andirivieni senza tregua e sosta che cullava le nostre Anime mischiate come spume di onde annegate nel mare.
Ad ogni mio bacio Lei con i suoi occhioni ne chiedeva uno in più, ad ogni mia carezza, ad ogni mio nutrimento, la sua Anima ne chiedeva sempre uno in più. No, non era egoista. Voleva e desiderava tutto di me, sapevamo entrambi che ogni respiro le apparteneva, io ero lì per Lei, per Amore. Lei era il mio giardino di Rose.
E Io ero tutto ciò che desiderava.
Ero soltanto il suo Amore.”

Giuseppe La Mura 14 lug 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

lei

Dietro ai silenziosi vetri

Ci sei tu con i capelli docili

Raccolti nei pensieri mutevoli

Come fossero cieli di primavera

E persi chissà in quale dove.

Tra le labbra e il dolce sguardo

Batte quel piccolo pezzo di sottile seta rossa

Mare tempestoso s’agita sotto il caldo seno.

E nel ventre

Nascondi a malapena le fragili trasparenze

I desideri e i sogni stretti tra le mani e l’Amore.

 

Giuseppe La Mura 14 lug 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

fiori

Le parole non cadono

Le parole sono come petali

Le parole, l’Amore, le porta via il Vento

E se non saranno strette nelle Tue

Non andranno mai perse

Altre labbra assaporeranno nuovi baci

L’Amore andrà nelle nuove Poesie e Promesse

Il vento continuerà ad accarezzare il Mare.

 

Giuseppe La Mura lug 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

lei

Tutt’al più

Dormirai se venissi ora a baciarti

Prenderei il calore del tuo respiro

E lo conserverei nel Cuore

Come quella notte

Quando ti lasciai sul viso una carezza

Un altro po d’Amore.

 

Giuseppe La Mura lug 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web