#piccoleStoriediAmore

grano.jpg

Era estate, una estate di fine anni ’70.
Ci conoscevamo da anni, da ragazzini.
Lei Aveva uno sguardo dolce e sincero, severo e fiero e negli occhi aveva già scritto che voleva lasciarmi. Voleva farmi paura, intimorirmi, svestirmi e denudarmi dalle mie stupide certezze per sentire e capire cosa portassi nel mio cuore, nel petto. Desiderava tenermi stretto a se, legarmi alle sue labbra, incatenarmi follemente alle sue mani che camminavano su di lei, a cercarla in ogni centimetro di pelle come la pesca e raggiungere il suo viso fino ai suoi dolci capelli selvaggi e sciolti sugli occhi profondi e belli, come due soli rilucenti sul mare. Eravamo innamorati da morir, a scambiarci l’Anima come fosse l’ultimo lungo lentissimo ballo, stretti a sentir il suo cuor nel mio, poggiati l’uno sull’altra.
E il grano cresceva e diventava biondo arrossito al sole di mezzogiorno, mentre Lei si scioglieva e mi spogliava oramai dalle mie nuove timide insicurezze. Non voleva che fossi uno come gli altri, che le rubavano la felicità. Voleva l’Amore, quel dono sincero e prezioso che nessuno le aveva mai dato.

Giuseppe La Mura lug 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...