mare

Estate

Sento il frinire delle cicale

Dell’acqua cheta d’un fiume che corre lento

La calura rallenta oggetti e persone

Immobilizzate nelle vite imperlate di sudore

È estate

Eppure dentro sento che nel mio mondo piove

Acqua che scava e scende giù

A riempir le notti che sanno di fondi di caffè.

 

Giuseppe La Mura giu 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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