sabbia

Sono stato felice

Non avevo più sassi

Macigni sullo stomaco dell’Anima

Non c’era più rumore di solitudine nel Cuore

E non ero da solo col mio Amore

Era condiviso

Una mela a metà

Mi saziavo di Lei

E di albe e tramonti.

I sassi rifanno rumore

Allineati fermi immobili

Come l’Amore che mi guarda

Immerso in un silenzio denso di parole

Poggiate come zavorre sui veli dell’Anima.

 

Giuseppe La Mura giu 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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