treno

Un vecchio
Con una valigia di cartone
Portava a spasso il tempo
Gettava semi nel vento
Parole scritte nel cuore
Viaggiava sui binari inesistenti
Conosceva a memoria gli orari dell’Amore
Era lì
Fermo in stazione
Era lì da anni
Su un binario morto
Ma sperava ancora nei sogni
Viveva di incubi e ricordi
Quando la notte fredda giungeva
E inghiottiva nel buio i baci e gli ardori
Stelle lontane di gioie luminose d’infiniti dolori.

 

Giuseppe La Mura giu 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...