#piccoleStoriediAmore

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Puoi urlare quanto vuoi al buio ma non andrà mai via, starà lì con te a illuminar le tue paure. La notte cerchi la compagnia, la notte lasci spazi e porte e finestre spalancate all’Amore. In fondo all’Anima cerchiamo un bacio, un abbraccio, una fottuta speranza per non restar disperatamente soli.

Giuseppe La Mura nov 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Poesia

Vorrei dirti dove morire

Vorrei farti sentire quanto dolore è Amare

Vorrei lasciarmi cadere nel fondo dei tuoi occhi

Vorrei precipitare negli abissi della tua Anima

Vorrei essere il rumore del mare profondo dell’Amore.

Giuseppe La Mura nov 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

 

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Il caffè sul fuoco
Le sigarette accese
Poche gocce di vino rosso nei bicchieri
L’Amore crudo sulle rosse labbra
L’istinto nei tuoi pensieri
L’ardore nelle mie mani
La luce nel buio dei tuoi occhi
La luna raggomitolata dal freddo
A quella sera non mancava proprio nulla.

Giuseppe La Mura nov 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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La felicità

Vive negli attimi di uno schiocco di labbra

Negli istanti mentre fai all’Amore.

E Nel prima

Ci nutriamo di stupide illusioni.

E Nel dopo

Versiamo lacrime per l’assurdo che è stato.

Giuseppe La Mura nov 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

#piccoleStoriediAmore

soffitta

E se arriverai in fondo al corridoio, lì in quella stanza, troverai il mio cuore. Se entri cerca poi di ricordarti per sempre ciò che troverai di me. Ricorda di tutto ciò che ti ho raccontato, i segreti, le paure, le sconfitte, osserva tutte le cicatrici sul volto dell’Anima. Se uscirai, un giorno, dimentica se puoi tutto ciò che avrai amato di me. Dimentica le parole, posa i baci lì, sulle stesse labbra da dove li avrai presi, lascia i miei pensieri sul letto ormai sfatto, rimetti al loro posto tutti i miei sogni in ordine nei cassetti.
E in ultimo non ti accompagnerò, uscirai in silenzio, andrai via percorrendo all’inverso lo stesso corridoio da dove sei entrato senza voltarti mai più.

Giuseppe La Mura nov 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web