#piccoleStoriediAmore

vetro

Era una domenica non come le altre. Pioveva, umido e nebbia avvolgeva quella piccola villa sulla strada nei pressi del mare. Si sentiva il mare solitario infrangersi sulla battigia, cancellare instancabilmente le impronte dell’estate oramai lontana. E Lei era lì che aspettava senza alcun senso Lui, che non sarebbe mai tornato, oramai era andato dall’altra dove diceva aveva incontrato l’Amore.
Intanto un altro Amore bruciava lento al fuoco della gelosia e passione, al calore ardente di chi aveva un universo ancora da donare fatto di abbracci stretti al collo, baci infiniti e appassionati, attimi di sesso e amore. E Lei restava isolata dal mondo, avvolta dalla nebbia atroce dell’abbandono e solitudine, di un amore che moriva affogando in un bicchier di lacrime e sale.
Era distesa sul divano e sotto le coperte avvertì il calore delle sue mani, le infinite carezze e coccole che solo Lui sapeva donarle.
Mentre stava per appisolarsi sentì il rumore della chiave che s’infilava nella toppa della porta. Era Lui che entrando s’avvicinò a Lei rannicchiata e incredula e con un sorriso sciolse tutte le lacrime di Lei in un dolce abbraccio e le disse:
-“Sei tutto per me, non posso andar via da Te. Non voglio. Amo Te.”-

Giuseppe La Mura nov 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Giunse la notte

E partii per incontrare le tue mani.

Su di noi, nel buio illuminato da stelle,

Dove nessuno avrebbe visto due amarsi,

Ci perdemmo nei morsi e nei baci.

Giuseppe La Mura nov 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

#piccoleStoriediAmore

aperto

Non riesco più ad aspettare, aspettare poi cosa, cosa vuoi che cambi ancora. Non ha un senso questo cumulo di parole che raccontano e parlano dell’amore. Sono fogli queste poesie oramai foglie secche che si staccano da me e si lasciano andar via dall’anima come se fosse oramai un albero senza più vita. E scrivo e le lascio prendere dal vento, dal logorio incessante delle maree del tempo, chè le porti via a disperderle in ogni dove. Magari se sono davvero scritte col cuore rinasceranno di nuovo sotto forma di un piccolo fiore.

Giuseppe La Mura nov 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

#piccoleStoriediAmore

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Le notti hanno le loro chiavi di lettura ma non sono facilmente raggiungibili.
Sono nascoste nei sogni e trovare quella giusta è solo la volontà incessante, la forza prepotente, di chi sceglie la vita. E i sogni, i desideri si trasformano lentamente in pezzi di una nuova realtà.
E l’attesa è febbre d’amare, è voglia nascosta di baci e sapori sulle labbra.

Giuseppe La Mura nov 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

#piccoleStoriediAmore

specchio

Molti s’arrampicano sugli specchi, cercano, provano, barano, tutti modi poco ortodossi per ottenere qualcosa. In genere sesso o favori di basso profilo.
Il problema è che scivolando, precipitano e restano incastrati nei frantumi della loro essenza. Restano intrappolati negli specchi stessi, immagini distorte di come apparivano e che avrebbero provato a nascondere beceramente.

Giuseppe La Mura nov 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web