#piccoleStoriediAmore

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Tutto sembra in perfetto ordine in ciò che ci circonda ogni giorno. Il treno del mattino, il caffè, il lavoro, i colleghi, gli impegni. E nel nostro Cuore tutto è regolarmente in disordine, gli affetti, l’amore, la famiglia, i figli.
Ma tutto cambia come le stagioni, come il clima, attimo dopo attimo. Oggi sono sereno, fra un istante potrò avere una tempesta che mi rende fragile l’Anima. Non sono uno che ama regolarmente. Sono uno sregolato dell’Amore. Lo coltivo, lo nutro, lo libero e rendo selvaggio, lo riprendo ma non lo lascio morire mai. E sempre lo faccio con sincerità, preferisco un vestito blu cobalto, preferisco amare col Cuore mettendoci dentro tutta l’intelligenza. Quella non cambia mai.

Giuseppe La Mura set 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: giuseppe la mura

gambe

Attimi di solitudini

In quei silenzi noi ci incontriamo

E accarezziamo i corpi muti

Martoriati da cicatrici indelebili

Ma ci soffermiamo sugli ultimi squarci

Quelli inferti dagli Amori

Quelli non vissuti

Quelli impossibili

Gli Amori malati che si spengono lentamente.

E allora negli squarci

Cerchiamo la luce

La sorgente di quell’Amore

Che sgorga senza pudicizia

Così come quando nasce il Sole

E Io e Lei Baciamo e nutriamo noi stessi

E nei luoghi dove muore uno stanco Amore

Nascono nuove Passioni

Leccando i nostri precedenti errori.

Giuseppe La Mura set 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

mano

Adoro quando Lei mi prende il Cuore

Lo strizza forte con tutto l’Amore

E si nutre del mio Sangue

Misto di Lacrime e Mare

Di parole affogate in gola

E bacia il mio petto che respira piano

Cercando se ci sia ancora un briciolo d’Anima

Giuseppe La Mura set 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web