mare

Era un giorno di fine estate
Lei e Io
Persi di notte a guardare il Mare
A Cercare le Anime disperse chissà dove.
Lei
Aveva voglia di annegare in una tempesta
Solo per ritrovare se stessa.
Mi guardò negli occhi luccicanti di stelle
Poggiò le labbra sulle mie
Delicate nuvole sui tetti rossi
Assaporò l’amaro del mio a_mare
E mi chiese d’entrare nel cuore.
Io e Lei
Ci perdemmo in un istante
dentro l’alba di un nuovo giorno, di Noi
Ci abbandonammo tra le lenzuola
Vele candide e lacerate dal vento
d’un veliero senza alcuna direzione
Se non quella delle tempeste di passione.

Giuseppe La Mura set 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

fumo

Briciole di Fumo

Sono i Segnali del Cuore

Frammenti eterei

Coriandoli incendiati dell’Anima

Schegge cadenti di Stelle

Scollate su dal cielo.

Brilla un buio luminoso

Nelle vuote stanze del Cuore

Percorse da Infinite Strade

Sa inutili speranze

e muoio un’altra notte ancora.

Giuseppe La Mura set 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web