#piccoleStoriediAmore

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E poi a letto basta con le parole dolci, sdolcinate, azzeccose di miele scadente.
Occorrono parole impastate di sesso, di odori e umori, di grezzo e ruvido che graffiano le Anime e restano lì in gola. Parole scostumate e maleducate, che penetrano più del sesso, che sciolgono il freddo e le paure, che si appropriano in quei momenti del corpo e della mente, che fanno vivere un sogno. Parole monelle che tagliano gli ultimi veli della pudicizia e accendono tutti i sensi, come i capezzoli sotto le mani e che illuminano d’Amore gli occhi degli amanti che si scopano fino a togliersi l’ultimo respiro dai polmoni.

Giuseppe La Mura set 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web