bacio

Una sottile linea

InvisibilMente

Traccia un solco delicato

Fragile

Come un orizzonte lontano

Infinto tra cielo e mare

Dalla testa al Cuore

E nel silenzio tumultuoso

Si cela fragile un bacio

Dal sapore d’Amore.

Giuseppe La Mura set 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

#piccoleStoriediAmore

nuvole

Sul nel cielo celeste s’innalzano montagne di panna rosa, di zucchero filato. Le guardo e penso che qui ci sia un angolo di paradiso, a consolare le amarezze che ciascuno ingoia ogni giorno. Ma soffermo lieve il pensiero e m’accorgo che, come un gioco da bambino, ho creduto allo zucchero filato e sono stato ingannato alla vista dalla mia ingenuità di sempre, illudendomi che ci fosse qualcosa di bello in questa vita. Appena ho pensato ciò, l’uomo, cresciuto dentro me, ha ribaltato l’angolazione, il punto di vista distorto e piegato da logiche e ragioni. Ora osservo tutto dall’opposto lato. Tutto è frutto d’illusioni, immaginazioni che mi porto, come tanti altri di me, dentro al cuore. E spero e cerco di nuovo disperatamente di trovare il lato buono in ogni persona, nel toccare l’equilibrio instabile nei pensieri. Ma l’inferno è proprio qui, nel vedere, nel percepire che dopotutto non bisogna mai dar nulla di scontato, non bisogna mai lasciarsi prendere dalle emozioni, sensazioni, dalle proprie ansie e paure. E nel mentre che scrivo realizzo che la vita cambia piega quando dentro di noi nasce l’esigenza naturale di seguire il copione impostoci da madre natura, il bambino e l’uomo che lottano nel cuore, nella mente, acuendo sempre più nell’Anima il senso, il peso inutile e gravoso di un assurdo dolore, quello inferto dallo stramaledetto Amore.

Giuseppe La Mura set 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: giuseppe la mura