M’istighi aghi

È di Rosso Sangue

La scrittura del Cuore

Agguanterei volentieri

Le mille forme delle Parole

Le nascondi, silenziosaMente.

Sai di Rossa Carne Viva

Tu m’attrai, pericolosaMente

E Io Vengo, ingenuaMente

Sei Feroce Corrida

Io miro gli occhi alle Tue dolci Forme

Alle morbide Labbra Rosse

Tu uccidimi Avvelenami Straziami

_Penetrami tra le Vene e il Cuore.

 

Giuseppe La Mura giu 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
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