724 am 22 mag 2016

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724 am 22 mag 2016

Tu vuoi proprio me?
Tu scrivi di te a me?
Tu sai che scrivo di Te?
Tu sai che scrivo e penso sempre Te?
Tu conosci quanto sia grande
la mia maledetta insaziabile voglia di Te?
Ogni battito del Cuore è una lenta condanna
Ogni soffio è un ultimo respiro
Ogni istante credo che sia l’ultimo,
Tra Te e Me.
Ho paura che mi getterai, sono una sgualdrina già erotica e scomunicata.
Mi berrai e getterai ai porci
Come fanno gli altri, le altre.
Eppure Tu
Tu, si, Tu mia Musa unica e sola
Tu mi fumerai tra le tue cosce ardenti
E poi mi getterai timbrandomi sullo scaffale impolverato?
È dunque questa la mia sorte?
Io che bramo ogni goccia del tuo selvatico odore
Io che annuso della ‘mia lupa Poetessa e affamata’
ogni stilla di languido umore nelle parole.
Io che divoro con gli occhi ogni saffica carezza.
Io ho sete del Tuo Sesso
Che mi copula l’Anima Maledetta
Che mi scopa le membra frementi
Che mi seduce con gli occhi scintillanti.
Tu parli con Me?

Da ‘I Pensieri di Angiola Maledetta’
Giuseppe La Mura 22 mag 2016

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Accarezzo al buio ogni parte di me
Chiudo gli occhi e cerco le tue mani

Ascolto il vento e i suoi brividi
Sono pensieri e sfioro le tue rose

Un giorno chiesi di Te carezzando il tuo viso
Quel giorno rispondesti no carezzando i miei occhi.

Quanto peso c’è in un’assenza di carezza
Tanto quanto tutto l’Amore che resta alla porta del Cuore.

Giuseppe La Mura 22 mag 2016
Diritti Riservati 2016

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Acaricia la oscuridad cada parte de mí
Cierro los ojos y trato de las manos

Escucha el viento , y sus emociones
Son pensamientos y el infinito sus rosas

Un día le preguntó a Ti acariciando su cara
Ese día me contestó que no acariciando mis ojos .

¿Cuánto peso se encuentra en una ausencia de caricia.
Por mucho que todo el Amor que no entra en el corazón .

Giuseppe La Mura 22 mag 2016
Diritti Riservati 2016

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Lei Indossa ora che è nuda
Un profumo intenso
È il suo Essere Donna
Lo sento di notte
Nel vento caldo che poggia sui miei ciechi occhi
Lei Indossa ora che è nuda
parole silenziose vere intense belle
Poggiano sulle curve delle sue delicate labbra
E ascolto i suoi gemiti d’Amore da sempre
Lei Indossa ora che è nuda
Il calore intenso del suo Sesso.
Nel suo mare nascondo la notte le mie fertili lacrime
Piccoli pudori e gocce di intimità infinita.
E Sospesa nel cielo c’è l’innamorata Luna.
Lei Indossa ora che è nuda
Piccole luccicanti perle fatte di Brividi e Stelle
M’Illuminano di miracoli e lacrime i suoi occhi.
Lei Indossa ora che è nuda
Odore di umori nelle pieghe nascoste dell’Anima
Brucia il suo Fuoco ardente,
Sei sale sulla mia nuda pelle
Io vengo, nudo di tutto chiuso in una vedte sottile.
È solo Lei,
Amore, la mia veste.

Giuseppe La Mura 22 mag 2016
Diritti Riservati
Photo: Rosanna Morella

723 am 22 mag 2016

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#AngiolaMaledetta

723 am 22 mag 2016

Prendi ciò che serve
Prendi l’occorrente per la felicità
Prendi tutto ciò che resta
Ci sono parole ancora incartate nuove vergini
Prendi e poetale anche per me.

Ho voglia di star qui a vederti come ho fatto finora
Ho voglia di sentire i canti di tristezza nelle valli
Vai
E non pensarci su due volte.
Sarei fonte della tua infelicità
E questo mi ucciderebbe il cielo appena velato di pioggia pura.
Io ascolterò l’eco in lontananza del tuo Poetare
Ci sarò nelle sofferenze del tuo Amare
Assaporerò le tue giornate d’Amore
Le notti bagnate e gli umori lascivi degli amanti
Non posso darti le ferite mai chiuse
Non posso farti vedere
Vorresti toccare succhiare divorare me.
Ti penso, ti leggo, ti desidero.
E sarà la Sofferenza dell tua Assenza
L’unico, vero, per sempre.

Prendi ciò che serve
Prendi l’occorrente per la felicità
Prendi tutto ciò che resta
Ci sono parole ancora incartate nuove vergini
Prendi e poetale anche per me.

Da ‘I Pensieri di Angiola Maledetta’
Giuseppe La Mura 22 mag 2016
Diritti Riservati 2016

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Non ho mai giocato
Ho sempre preso sul serio, troppo, Amore.

Lui ha giocato
Mi ha barato, illuso, ingannato, troppo, tradito.

Io e Amore non ci sopportiamo.
Lo conosco bene, Lui mi conosce bene.

Vendo e Prostituisco me nei versi notturni.
Eiaculo bianco su bianco i fogli persi nel buio.

Ho amato, ho attraversato mari deserti e monti.
Ora quel tempo è distante, lontano, troppo, per sempre.

Mi hanno detto che non vivo felice.
Ho sempre risposto che sono solo un folle.

Nutro di fitte assenze e vane speranze.
Nutro di inutili gioie e vere sofferenze. È forse Amore

Giuseppe La Mura 22 mag 2016
Diritti Riservati 2016