era selvaggia
nello sguardo mi perdevo
perchè trovavo me
le parti nascoste di me
quelle più intime
perverse segrete nobili.
questa sua particolarità
mi rendeva inquieta
la notte non ci dormivo
avevo l’Anima in subbuglio
un incendio apocalittico
e ogni giorno
e ogni notte
la cercavo
per vagare quell’inferno vivo in me

donnarossa