sono caduto sugli occhi Tuoi
lungo i ripidi costoni del Tuo Corpo
strada sinuose che portano al tuo Cuore.

con gli occhi poggiati delicatamente su di Te
le mie ferite parlano di profumi che inebriano il sangue d’Amore
per giungere ardente, sfinito, alle porte della Anima Tua.

Se non poggerai il tuo sentire, non esisterò,
e ritornerò per le stesse strade caduche,
morirò per sempre tra fluttui di questa tempestosa passione.piano

era selvaggia
nello sguardo mi perdevo
perchè trovavo me
le parti nascoste di me
quelle più intime
perverse segrete nobili.
questa sua particolarità
mi rendeva inquieta
la notte non ci dormivo
avevo l’Anima in subbuglio
un incendio apocalittico
e ogni giorno
e ogni notte
la cercavo
per vagare quell’inferno vivo in me

donnarossa