quei baci di sottobosco

adorava
spogliarsi di Lei,
per coprirsi di Me.
poi si poggiava sul letto,
mostrandomi la schiena,
dandomi le spalle.
Voleva che le baciassi quel corpo,
la riscaldassi di baci leggeri,
e disegnassi delicatamente con le mani
le curve dei Suoi fianchi,
le mille strade della passione
scendendo dapprima suoi sinuosi fianchi
poi intrecciando le mie con le sue
sul ventre caldo.
Sapeva di sottobosco fresco,
appena dopo la pioggia.
odorava di acerbo Amore.
Mi invitava a suggere i suoi nettari
quel giovane Fiore.

adoraba
desnudarla ,
para cubrir Mí.
entonces él descansaba en la cama ,
mostrándome su espalda,
de espaldas a mí .
Ella quería que la besara cuerpo,
el riscaldassi de besos ligeros ,
y disegnassi suavemente con sus manos
las curvas de tus caderas,
los muchos caminos de la pasión
abajo primeros caderas serpenteantes
a continuación, tejiendo mi con su
el vientre cálido.
Sabía de maleza fresca ,
justo después de la lluvia.
olía amor inmaduro.
Invitarme a chupar sus néctares
los jóvenes de la flor.

l’assenza dell’Amore

e quando sotto la pelle
non resterà nemmeno il Dolore
avvertirò quanto manca l’Amore.

sarò ancor più furioso di prima
di quando laceravi le Vene
scolpivi col tuo essere

le forme più assurde del Cuore.
non ci sei più.
non restano neanche gli addii.

sono fatti di silenzio inerte,
di sabbia e lapilli.
Scendono giornate interminabili

pesanti e distratte
dai tuoi occhi
che flebili restano nei miei

occhi spenti occhi vuoti
che cercano le tue labbra
e le mille parole mai più baciate.

e nell’attimo
che si infilava le scarpe
con quei suoi immancabili tacchi
capivo che la nostra ora d’Amore
rubata a quella vita tiranna,
imprigionava le nostre Anime,
stava per dileguarsi ancora una volta
scappando da me.
Quei tacchi
avrebbero portato via le sue labbra
avrei pianto baci inermi,
statue di sale.

A Lei piacevano le Donne

Piccole Storie d’Amore

Ho conosciuto una volta una donna, a cui piacevano solo le ragazze.
Era maledettamente bella quanto apparentemente lesbica.
Non ho mai capito perchè non sopportava il fatto che guardassi le altre donne che camminavano per strada, quando ero con Lei.
Aveva sempre qualche commento da fare, sarcastico e selvaggio, su di me.
In quel momento era davvero sincera, ma sul prima, avevo dei dubbi.

Lei e i suoi Libri

Piccole Storie d’Amore

Ci incontravamo sempre lì, al solito posto il sabato pomeriggio.
Eravamo appassionati lettori, di tutto ciò che fosse stato mai scritto sulla Storia, sull’Amore, sull’Amicizia.
Il suo viso brillava di felicità mentre sfogliava e leggeva ciò che le capitava sotto gli occhi. Un giorno sfiorò le mie mani mentre mi leggeva e descriveva una bellissima storia d’Amore. Chiudevo gli occhi mentre lei raccontava, sentivo il sapore delle sue labbra sulle mie, sentivo l’odore di quei vecchi libri che lei lasciava scivolare sulla mia pelle ricoperta di brividi immensi.
Lei mi voleva bene, mi amava e lo raccontava con quelle mille storie che per caso, leggeva a questo cuore.
Un giorno partì, seguì la sua famiglia. Da quel momento continuo ad andare al nostro solito posto, porto un libro, e leggo chiudendo gli occhi, lasciando che tra le righe e pagine bianche di quell’Amore, arrivi ancora Lei.
La aspetto, non ho fretta, perchè io l’amo.