Buongiorno

Buongiorno
a chi predica bene e razzola male;
a chi esce alle 8 del mattino e va in periferia a illudersi di cercar briciole d’amore con una puttana che sceglie tra tante bloccando il traffico di gente impazzita;
a chi ha giocato tutta la notte ai videopoker di locali ingoiasoldi autorizzati dai monopoli dello stato;
a chi esce a spacciar droga e a quelli che prestano i soldi con interessi da usuraio;
a chi non ha controllato se le auto sulla salerno reggio calabria a bordo avessero le catene;
a chi ingiustamente sta fuori a piede libero anche con omicidi sulle spalle;
ai protettori dei delinquenti;
agli omertosi;
alle forze dell’ordine corrotte;
al carabiniere che ha ucciso quel ragazzo e sta ancora fuori;
buongiorno a chi lavora alle agenzie delle entrate e che apre le cosce e pensa alle proprie di entrate;
a chi ruba ai vecchietti;
a chi ruba i sogni e il lavoro altrui;
a chi è pappone;
a chi usa il potere per far male ai dipendenti sui luoghi del lavoro;
a chi medita a come uccidere la moglie o il marito;
a chi tradisce e ai vigliacchi;
a chi è menzognere per natura o per diletto perchè non ha un cazzo di meglio da fare;
a chi si incazza perchè non mettono “mi piace” ai propri post;
a chi ha sempre l’ultima parola;
a chi attacca coloro che non hanno un cane in casa;
a chi è stronzo;
ai coglioni e alle teste di cazzo che hanno sempre qualcosa di cui lamentarsi;
a chi non regala mai un sorriso;
a chi finge di essere amico;
agli ipocriti;
ai medici che rubano soldi spacciando false verità di guarigione;
ai politici, ai partiti, alla classe dirigente, ai corrotti e ai collusi.
Buongiorno del cazzo a questa gente di merda, a tutta questa “brava gente” che vive intorno a Me e compie ciò indifferentemente.

Giuseppe La Mura gen 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Due

Il numero che preferisco è il due.
Due gambe affusolate
Due fianchi sinuosi
Due Occhi brillanti come perle
Due Labbra eleganti
Due calde ombre al lume di candela
Due cuscini sul nostro letto
Due coperti sulla tavola in cucina
Due desideri
Due Amori
Due Cuori
Due: Io e Lei

I miei difetti

I miei difetti li conosco bene.
Gli ingredienti di ciascuno di essi, le dosi, consigliate e sconsigliate, le pozioni magiche e quelle avvelenate. Conosco tutto di me. Conosco alcuni dei miei lati oscuri e altri non li conosco affatto.
Sono folle, l’ho scoperto da quando d’improvviso ho visto cadere le mie convinzioni di essere una persona corretta. Da allora non mi guardo nemmeno allo specchio, sono deluso di me stesso, non mi piaccio, non mi amo, non mi curo, figuriamoci se guardassi gli altri. Sai che perdita di tempo? Sono vigliacco, egoista, buffone e ciarlatano.
E quindi sto per i cazzi miei.
Almeno non avveleno più nessuno. Ma di certo non voglio il vostro veleno.
Non si amalgama col mio. E non è per vanità. Solo estrema necessità di star da solo.