Lei aveva occhi profondi e sinceri che ogni volta che facevamo l’Amore, rimetteva la mia Anima al posto giusto, quello che volevo, che desideravo, che sapeva di inferno e fiamme, di eterea dirompente passione.
Sapeva amarsi, sapeva del dolore inferto dall’Amore, conosceva le sue ingiustizie. Erano belli i suoi occhi, a stento accennavano ad un sorriso, non aveva motivo di sorridere a questa vita. Le avevano portato via le lacrime e le gioie. Anche a me era capitato lo stesso tempo prima. Per questo fummo rapiti in un sodalizio fatto da comuni vite, all’ombra del sole, dispersi nei grigiori dei giorni.
Lei sapeva prendermi, sollevare gli istinti miei rarefatti, densi, che avevo nascosto negli strati bui dell’Anima. E coi suoi baci sprezzava l’orgoglio stupido e poi mi gettava negli abissi, perchè era gelosa che i miei fossero profondi più dei suoi.
Non voleva perdermi, mi tratteneva, mi strappava la carne dalle labbra, mi amava, mi dissanguava il corpo solo per il gusto di uccidermi d’Amore, lentamente e ci riusciva sempre. Restò con me fino a quando morii esanime per Lei.
Da allora vivo per tener stretto dentro me, nei più intimi anfratti del Cuore, Lei.
Da allora Lei prese il mio tempo e avrà tutto quell’abisso dentro me.

lacrime

Lei aveva occhi profondi e sinceri che ogni volta che facevamo l’Amore, rimetteva la mia Anima al posto giusto, quello che volevo, che desideravo, che sapeva di inferno e fiamme, di eterea dirompente passione.
Sapeva amarsi, conosceva il dolore e sapeva infliggerlo quando voleva perchè conosceva le sue intollerabili ingiustizie.
Erano belli i suoi occhi, a stento accennavano ad un sorriso, non aveva motivo di sorridere a questa vita. Le avevano portato via le lacrime, le gioie. Erano occhi di ghiaccio e io sentivo il fuoco dietro quel ghiaccio.
Perchè anche a me era capitato lo stesso, tempo prima. Per questo fummo rapiti dall’ardore. Le nostre vite giacevano come combattenti inermi all’ombra del sole, eravamo naufraghi in balia dei grigiori dei giorni.
Lei sapeva prendermi, sollevare gli istinti miei rarefatti, densi, che avevo nascosto negli strati bui dell’Anima. E coi suoi baci spezzava le catene del mio stupido orgoglio e poi mi gettava negli abissi. Era gelosa dei miei, profondi più dei suoi.
Non voleva perdermi, mi tratteneva, mi strappava la carne dalle labbra ad ogni bacio, mi amava, mi dissanguava il corpo solo per il gusto di uccidermi d’Amore, lentamente e ci riusciva sempre.
Restò con me fino a quando morii esanime per Lei.
Da allora vivo per tener stretto dentro me, nei più intimi anfratti del Cuore, Lei.
Da allora Lei prese il mio tempo ed abita nell’Anima, in tutto quell’abisso vuoto dentro me.
occhi

Non ci sono poesie
non ci sono posti da sogno
non ci sono parole
non ci sono persone speciali
non c’è felicità.

Star da solo, Io e Lei
è ciò che mi basta.

 

no hay poemas
no hay lugares para soñar
no hay palabras
no hay personas especiales
no hay felicidad .

Yo y Tú
lo que es suficiente para mí.

 

due sulla spiaggiano hay poemas
no hay lugares para soñar
no hay palabras
no hay personas especiales
no hay felicidad .

Yo y Tú
lo que es suficiente para mí.