Si succhiava sempre il pollice prima di dirmi qualcosa d’importante. Era un gesto unico. Socchiudeva appena gli occhi, si portava il dito sulle labbra e lo cominciava a mordicchiare. Adoravo quel gesto, mi eccitava i pensieri, scatenava le fantasie.
Avrei voluto essere lì poggiato sulle labbra, sospeso nel vuoto, attendere. In quegli attimi era come fare l’Amore. Intuisci che sia bello, pensi che stia godendo ma nel silenzio più profondo. Ed è bello quell’istante, maledettamente bello.pollice