Sylvestre, hai una figlia ma non la nomini nemmeno, che razza di padre sei?
pensi solo all’amore, ai lati oscuri, alle ombre delle lampade a olio oramai spente , a ricordi rinvigoriti dal tempo, che sono come quei vecchi alberi, imponenti, ma servono solo a fare ulteriori ombre su un passato, come acqua fredda di quel maledetto mulino che non macina più sentimenti, ma solo inutili rancori.
Sei deludente, ma la lezione è chiara. Al cospetto dell’Amore siamo tutti deludenti attori, come lo sono anche io.