C’era una sintonia perfetta
eravamo un solo corpo
forgiati dai più intimi desideri
Muscoli e Anime
Sesso e Dolore
Sangue e Passione
Poi qualcuno ha trovato la combinazione giusta
e ha portato via tutto
lasciandoci soli
nudi su quel letto
due peccatori
non più di tanto originali
e abbiamo cominciato a sentir freddo
e poi l’un l’altro incolparsi
per quel misfatto
e quel freddo
ha nuovamente separato
prima i corpi
poi l’Amore

Hubo una perfecta armonía
éramos un solo cuerpo
forjada por los deseos más íntimos
Músculos y Anime
Amor y Dolor
Sangre y Pasión
Entonces alguien tiene la combinación correcta
y se llevó todo
dejándonos solos
desnuda en la cama
dos pecadores
no mucho originales
y empezamos a sentir frío
y luego el uno al otro fallamiento
para esa fechoría
y que el frío
de nuevo se separó
ante los órganos
Luego Amor

corpi

Le Donne mi hanno insegnato che la Vita può essere pungente,
pericolosa. Si rischia di fare sempre degli scivoloni e non rialzarsi più.
A volte mi hanno fatto cadere volontariamente, ma credo a conti fatti, che abbiano agito per il mio bene.
Io di certo non le ho mai ostacolate. I chiodi nel petto, se loro vogliono, sanno far male, anche tanto. E non li strappano più via. Quando ne piantano uno nel petto, che trafigge il Cuore, potrebbero lasciarmi diventar pazzo.
Ed è successo, sono recidivo, lo confesso.
Ma io le amo, le Donne. Quale colpa ho.
Sono tutte diverse in apparenza,.ma basta poco, davvero poco, e prendono fuoco e lanciano fiamme da quei loro occhi.
Soprattutto se sono profondi come gli abissi senza mai una fine, luccicanti, vivi di passione, ci trovi tutta la loro Anima, incomprensibile come il Creato, altro che le stelle che a malapena osservo la notte.
Sono esseri Unici.

Las mujeres me enseñaron que la vida puede ser frío ,
peligroso. No sólo será más de los resbalones y nunca más se levantará .
A veces me bajé voluntariamente , pero creo que a fin de cuentas , que actuaba por mi propio bien .
Yo ciertamente nunca obstaculizado. Los clavos en el pecho, si quieren , pueden doler, demasiado. Y no arrancarlos más. Cuando planté una en el pecho , atravesando el corazón, podría dejar que me convierta en una locura.
Y sucedió , recaí , lo confieso .
Pero me encantan , las mujeres . Lo que me culpo .
Todos ellos son diferentes en apariencia , .pero lo suficientemente poco, muy poco, y toman el calor y lanzan llamas de esos sus ojos .
Sobre todo si son profundos como el océano sin fin , brillante , vivo con pasión , somos toda su alma , incomprensible como la Creación, pero las estrellas que apenas vemos la noche.
Los visitantes son seres.

gotica

– “Le hai mai sentite?”-
– “cosa? scusa non capisco” –
– Ti ho chiesto se le hai mai sentite camminare sui loro tremendi tacchi, le Donne.
Ognuna compone musica, quando si muove con infiniti passi, tra le righe della propria Vita.
Basta vederle, osservarle, ascoltarle quanto riescano ad arrampicarsi bene su quei tacchi. Sembra di vederle, ascoltando solamente i passi.
Io me ne intendo. Lavoro in una stanza proprio sotto al marciapiede di una trafficata strada. Dal mattino alla sera, muovono quei fianchi a ritmo di tamburo. Passo felpato, ora di danza, ora leggere, altre volte minacciano venti di guerra, quei loro interminabili ticchettii.
Le osservo mentre lavorano, portano i figli a scuola, bevono i loro caffè, mangiano i panini, divorano i cuori degli uomini.
Riescono persino ad farci all’amore, su quei loro tacchi. Sono tremende.
Non se ne separano mai.
Le ho viste indossarli anche ai funerali dei loro poveri mariti, come fanno tutti i giorni, anche quelli di festa
Sono pazze davvero, credimi” –

cosce

La incontrai
tra una folla di visi a me sconosciuti
erano passati anni
lunghi anni
Lunghi come il nostro ultimo bacio,
interminabile,
come tutto quel tempo che separava due rive
ed in mezzo
lo scorrere incessante di un fiume.
Le sussurrai,
“sei bella”
e si sciolse come neve
appena poggiai
le mie labbra di fuoco
sulle sue rosse impavide labbra.

pioggia di stelle