retro

E c’è ancora confusione nei Cuori. Luoghi comuni creati per giustificare atteggiamenti, comportamenti, pregiudizi, ammonimenti, sarcasmi.
Ad esempio si confonde ancora la tristezza, la malinconia, la realtà,la lealtà, la correttezza come se fossero sinonimo di negatività, di debolezza.
Sei triste, lo dici ? Ecco, e sei subito etichettato e fregato, secondo i loro schemi però. Sei vero, sei sincero, magari anche un pò stronzo perchè troppo crudo ? Sei quello che non si accontenta, sei pieno di negatività, sempre secondo i loro schemi.
A volte, sono io che non capisco loro, non posso capirli, come potrei ? Mica condivido con loro la vita ?
Eppure sto zitto, in ascolto, senza per nulla trarre affrettate, affettate conclusioni.
Tutti abbiamo qualcosa da dire.
L’importante è dire la propria, delle esperienze di vita proprie.
Io non vorrei mai far indossare le mie lacrime, le mie paure, le mie ansie, le mie mazzate agli altri.
Se le racconto è solo per liberarmene, come acqua che scorre, come sangue caldo attraverso le vene, come foglie trasportate in giro dal vento.
Non si ammanettano i pensieri di un’Anima.

Giuseppe La Mura gen 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web